TORTA DI PANE TICINESE 

La torta di pane è un dolce tipico del Ticino e delle valli Mesolcina e Calanca ( Moesa) che appartengono al grigioni italiano, è presente anche in lombardia nella zona compresa tra la provincia a nord di Milano e il lago di Lecco-Como.

Mia nonna la preparava sempre per la festa del patrono ma non non mi piaceva molto, la sua versione era bassa, un po’ asciutta e con l’uvetta bruciacchiata . Qualche anno fa la mia amica Veronica mi ha fatto assaggiare la sua e da lì mi sono ricreduta! Questo articolo lo dedico a lei, per la sua amicizia ed il sostegno continuo che mi da! GRAZIE ❤

Ai tempi la torta di pane si preparava per riciclare i resti di pane ed era una ricetta povera, la versione che vi propongo invece ha delle aggiunte che la rendono ricca.. piuttosto ricca per la verità e pure calorica, quindi se siete a dieta fate attenzione.

 


Canton Ticino da Wikipedia:

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Ho messo le due cartine per spiegarvi dove si trova la regione italofona della Svizzera. Io sono originaria del Canton Grigioni e più precisamente dalla Valle Mesolcina ma vivo in Ticino.

 

TORTA DI PANE DI VERONICA




INGREDIENTI:

  • 500gr. Pane raffermo o secco
  • 1 placca di cioccolato (100gr.)
  • 4 cucchiai da minestra di cacao
  • 100 gr. Amaretti
  • Zucchero vanigliato (1 bustina)
  • Latte qb
  • 1 sacchetto o di frutta secca
  • 1 confezione di canditi
  • Pinoli
  • Succo di limone
  • * Grappa o Maraschino (facoltativo)


PROCEDIMENTO:

Mettete il pane tagliato a pezzetti in una casseruola ed aggiungete il latte fino a ricoprirlo.

Cuocete a bassa temperatura finché il pane risulta morbido, aggiungete gli amaretti sbriciolati, la placca di cioccolato, il cacao un po’ di succo di limone e se volete qualche goccia di grappa (io ho usato un liquore allo zenzero).

Lasciate cuocere finché il cioccolato si scioglie.

Togliete la casseruola dal fuoco e con un frullatore a immersione riducete il tutto ad una crema. (se preferite potete semplicemente usare una forchetta, il risultato sarà meno omogeneo).

Aggiungete i canditi e la frutta secca ( io uso quella contenente uvette, noci, nocciole e mandorle).

Trasferite l’impasto in una pirofila foderata da carta forno e guarnite la superficie con i pinoli.


COTTURA:

Nel forno preriscaldato a 180 gradi per 1 ora – 1 ora e 1/2 in base all’altezza della torta.

Dopo questo lasso di tempo è importante lasciare la torta nel forno spento per una notte intera.

Ecco il risultato…

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Non mi resta che augurarvi BUON APPETITO!!!

 

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Sperando vi sia piaciuta la ricetta vi mando un grande abbraccio.

Oltre alla mia amica Veronica una dedica speciale a MARZIA e a GISELLA a cui avevo promesso la ricetta.

 

Tiziana ❤

PASSO SAN BERNARDINO

   

 

Il passo del San Bernardino si trova nel Canton Grigioni in Svizzera.
  

Partendo dal villaggio omonimo (frazione di Mesocco) nel distretto Moesa a 1600m s.l.m. ci si inerpica per stretti tornanti fino ad arrivare al passo a quota 2065m s.l.m. dove si trova l’ospizio ed un delizioso laghetto. Continuando in discesa si arriva a Nufenen nella Valle del Reno Posteriore (Hinterrhein) a quota 1569m s.l.m.

 
Sono già stata diverse volte su questo passo ma solo nel periodi estivo. Lungo la strada ci sono diversi posti dove fermare la macchina e cercare un angolo di quiete per prendere il sole lontano dall’afa estiva.

  
È stata una gradevole sorpresa passarci in questo periodo dell’anno.La neve che si sta sciogliendo lentamente crea delle macchie scenografiche in contrasto con le montagne ed il laghetto ancora in parte ghiacciato mostra delle bellissime sfumature. Incredibile quanto la natura possa offrire!

  
Sono felice di parlare della mia piccola Nazione e spero di poter offrire una visione diversa dai soliti cliché (banche, formaggi e cioccolato).

 
 

BUON FINE SETTIMANA

Finalmente oggi è tornato il sole ☀️ e con esso l’ispirazione per scrivere.

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Mi piace camminare anche se non posso definirmi una vera sportiva e prediligo tragitti tranquilli e di pianura.

Quasi ogni lunedì con due amiche si ricompone il trio chiamato “walking talking” perché per un’oretta abbondante ci aggiorniamo sulla settimana trascorsa ed il ritmo delle chiacchiere segue quello delle gambe ( o viceversa)..

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La domenica ed i giorni festivi è invece  il turno di mio marito.

Qualche settimana fa siamo partiti con l’idea di fare due passi e quasi senza accorgercene siamo arrivati lontano.

In montagna è un po’ così, se non conosci la strada ti lasci tentare dall’avventura, c’è sempre la curiosità di scoprire cosa c’è dietro ad ogni curva e continui fino a quando arrivi in un posto nuovo e totalmente inaspettato. Ovviamente non sto parlando di sentieri impegnativi che richiedono un’attrezzatura adatta se non addirittura l’aiuto di una guida ma di semplici passeggiate nel bosco.

Trovo sia un ottimo allenamento per rimanere elastici fisicamente ma soprattutto mentalmente. 

 Eccomi in un’alpe in valle Calanca ( Grigioni ) dove oltre ad uno splendido panorama sulle montagne della Mesolcina ho potuto fare una sosta su una panchina da giganti.

Devo ammettere che qui siamo fortunati, basta uscire da casa e le varianti sono infinite ma penso che anche in città ci sia la possibilità di camminare e scoprire cose nuove, basta cambiare il punto di vista e le sorprese arrivano come per magia.
Buon weekend!!!

Con affetto Tiziana ❤
Ps. Tutte le foto sono state scattate da me.