NATURA

È tornato l’autunno è con esso il piacere delle passeggiate domenicali.

Visto che non mi ritengo una brava scrittrice, lascerò a Jean-Jacques Rousseau il compito di descrivere la meraviglia della natura.

Io mi accontento di condividere alcune immagini scattate oggi.

Sono convinta che ogni cosa cambi aspetto a dipendenza del punto di vista da cui la si guarda.

È così che un piccolo laghetto di captazione si trasforma se visto attraverso delle foglie dai primi colori autunnali.

Un arbusto all’apparenza anonimo, solo da vicino svela le gocce di pioggia che ha catturato.

I riflessi sull’acqua raddoppiano il cielo e tutto quanto sta in superficie mentre delle piante cresciute sott’acqua creano uno scenario magico.

Buona settimana ed un felice inizio ottobre.

Tiziana ❤️

LA MAGICA NOTTE DI SAN GIOVANNI

San Giovanni 

https://www.google.ch/search?q=aforismi+su+san+giovanni&ie=UTF-8&oe=UTF-8&hl=it-ch&client=safari#imgrc=uOk417rxtemOJM:

 

 

Alla sera della vita

saremo giudicati

sull’amore.

San Giovanni

Alla sera della vita

ciò che conta

è aver amato. 

San Giovanni

Il Santo viene ricordato il 24 giugno ma è tra il 23 ed il 24 che cade la notte di San Giovanni dove si narra possano accadere cose prodigiose.

Il sole è all’apogeo e pare che proprio in questo periodo venne creata l’opera di Shakespeare “Sogno di una notte di mezza estate”

Sono molti i riti che vengono compiuti in questa magica data consacrata all’amore e propizia ai matrimoni che per la contrapposizione tra il rito cristiano e quello pagano viene considerata il solstizio d’estate . I molteplici fuochi che si accendono in gran parte dell’Europa ne esalatano il calore ed il potere magico mentre i bambini nati in questo giorno sono considerati immuni alla cattiveria e alle tentazioni, la luce trionfa sulle tenebre e le forze del bene vincono sul male.

 

 

acqua-di-san-giovanni1

http://www.visionealchemica.com/riti-tradizioni-leggende-della-notte-san-giovanni/

 

 

 

Quest’anno tale data è corrisposta alla luna nuova, simbolo di rinascita e purificazione e per questo motivo ho deciso di preparare l’acqua “rugiadosa” .

 

In una bacinella riempita d’acqua ho posto delle erbe e dei fiori raccolti nel mio giardino, esponendola durante la notte alla rugiada e all’influenza della luna nuova.

 

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melissa Time2lifestyle

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rosmarino Time2lifestyle

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salvia e menta Time2lifestyle

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lavanda e fiori di tarassaco Time2lifestyle

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petunia e ortensia Time2lifestyle
 

 

Per creare il mio pot-pourri ho raccolto melissa, rosmarino,salvia e menta aggiungendo fiori di tarassaco,  lavanda, ortensia,  e petunia.

Alcune piante sono quelle propiziatorie della ricetta mentre altre le ho aggiunte per una nota di colore.

Questa è la mia personale interpretazione perchè mi sembrava importante attingere al mio giardino utilizzando  quello che mi da serenità quotidianamente.

 

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Acqua di San Giovanni Time2lifestyle

 

Per un lungo periodo sono stata assente da wp per una serie di eventi negativi che si sono succeduti  in un crescendo al limite della sopportazione, ecco perché io e mio marito abbiamo usato quest’acqua per lavarci le mani e la faccia in una sorta di purificazione.

 

Lavaggio delle mani con acqua di San Giovanni Time2 lifestyle
Il gesto di lavarsi le mani mi ricorda l’atto che fece Ponzio Pilato al momento di decidere se salvare o meno Gesù dalla crocifissione, con questo spirito, simbolicamente, dopo aver dato il mio aiuto senza risparmiarmi, per qualche giorno sento che devo prendere le distanze dalle negatività per rigenerarmi.
Domani partiremo per il mare con la speranza che sia una vacanza salutare e tranquilla, una pausa dai problemi passati che ci consenta di riprendere energia e positività.
Vi salutò con un grande abbraccio.

A presto Tiziana ❤️

NOVEMBRE

Novembre è uno dei mesi meno amati dell’anno, le giornate che si accorciano, i cieli non più tersi e quella malinconia che sembra avvolgerci insieme alla nebbia… È come una terra di mezzo tra i colori di ottobre e le luci che che splenderanno per le festività dicembrine…
Il mio augurio è che questo mese possa sorprendervi con momenti di felicità e imperdibili sorprese. 

Sono certa che tenendo gli occhi ed il cuore aperto, potremo trovare un inaspettato fascino anche in questo periodo.

Un grande abbraccio!
Tiziana ❤️

CURZÙTT E CHIESA SAN BERNARDO


Curzütt sopra Monte Carasso (Ticino -Svizzera).

Questo antico nucleo, ottimo esempio di rivalutazione del territorio, si può raggiungere in teleferica da Monte Carasso oppure, lasciando la macchina in basso, con una ripida scalinata. Noi abbiamo preferito farla a piedi e nonostante io sia abituata a camminare ho fatto fatica, forse per quegli scalini “ammazza piedi”.

All’epoca il piano era uno stagno e per questo motivo gli agglomerati venivano edificati in collina.

Scalinata che porta a Cùrzutt
Scalinata per Cùrzutt

Fortunatamente lo sforzo è stato ampiamente premiato dalla vista  mozzafiato e dal caffè sulla terrazza del ristorante.

Terrazza Ristorante Cùrzutt

Qui fino al 1700 viveva una comunità di 700 persone sparse nelle varie frazioni mentre ora vi trovano spazio un ristorante con sala congressi ed un ostello.Ho ammirato la ricostruzione fedele delle case tipiche in pietra e l’esposizione soliva della zona, una riprova che i nostri antenati sceglievano i posti migliori.

Nucleo Cùrzutt sopra Monte Carasso
Nucleo Cùrzutt sopra Monte Carasso
Nucleo Cùrzutt sopra Monte Carasso

Sotto la vista del piano come appare attualmente dopo aver arginato il fiume e bonificato il terreno.

Vista sul Piano
Vista sul Piano
Vista sul Piano dalla Chiesa San Bernardo

Sembra incredibile che tutta la pianura ora densamente abitata fosse una zona paludosa.

Sentiero da Cùrzutt alla Chiesa San Bernardo

Percorrendo una stradina contornata da muri si arriva alla Chiesa di San Bernardo che è stata dichiarata monumento di interesse nazionale.È dedicata a San Bernardo (San Bernárd in dialetto) da Mentone (1020-1081 ca.) arcidiacono di Aosta che visse tra le Alpi costruendo due rifugi per viandanti recanti il suo nome.

Chiesa San Bernardo
Chiea San Bernardo
Chiea San Bernardo

La prima parte comprendeva una semplice navata rettangolare e l’abside risalente alla fine del XI e inizio XII secolo in stile Romanico.

Nel corso del XV secolo (Gotico) la navata venne prolungata raddoppiando lo spazio interno.

Nel 1582 si aggiunse il campanile ed il portone d’entrata con affreschi.

Cartello con tabella esplicativa sui diversi stili architettonici

Per l’aspetto finale bisognerà aspettare la fine del XVI Secolo con la costruzione della cappella laterale di San Nicola e la Sacrestia.

Coro Chiesa San Bernardo
Affreschi parte destra raffiguranti i Santi Bernardo, Nicola; Antonio e Francesco, Santa Apollonia e verso sinistra la Madonna in trono (o del latte). In questo particolare è visibile la porta esistente nella versione originale.
Vista dall’altare verso la porta. A sinistra raffigurazioni di Santi ed a destra l’affresco dell’ultima Cena attribuita alla Bottega dei Seregnesi
Diavolo tenuto incatenato da San Bernardo.
Vista interno Chiesa dall’entrata principale.

L’interno con il soffitto di travi a vista è riccamente affrescato con interventi pittorici susseguiti nei secoli. Si parte dalla seconda metà del XV secolo fino XVII secolo, comprendendo così stili come il Gotico, Rinascimento e Barocco.

Chiesa San Bernardo, abside e campanile
Parete esterna con affresco di San Cristoforo e l’entrata originaria.
Cortile esterno davanti all’entrata principale.
Albero a Cùrzutt
Dettaglio radice a Cùrzutt
Nucleo sotto Cùrzutt

Spero di non essere stata noiosa, volevo condividere con voi un pomeriggio interessante in mezzo alla natura con un insapettato risvolto storico. Abbiamo avuto la fortuna di trovare una guida in loco che ci ha spiegato tutti i dettagli della Chiesa che anche i nostri figli hanno apprezzato.

Abbiamo deciso l’itinerario all’ultimo minuto perchè la Domenica a casa nostra è sempre difficile trovare una meta che accontenti tutti, ma siamo rientrati a casa contenti per la bellissima (anche meteorologicamente) giornata.

Prossimamente mi piacerebbe continuare il sentiero che dalla Chiesa di San Bernardo porta al ponte Tibetano “Carasc”.

Per ulteriori informazioni: http://www.curzutt.ch