IDEE REGALO 2017

Manca meno di un mese a Natale e come consuetudine, in Polyvore ho creato dei set con idee per i regali.
Ho deciso di classificarli per tema aggiungendo anche il pacchetto ideale.
Ogni oggetto è stato selezionato con un costo inferiore a 100 CHF.

BRILLATE RAGAZZE BRILLATE!!!!

A Natale non bisogna aver paura di esagerare, è il periodo migliore per vestire la casa a festa e comprare o regalare qualcosa che non passa inosservato.

Tre specchi: uno da appendere, uno piccolo da portare sempre con sé ed uno da scrivania con orecchie incorporate che strapperà un sorriso anche nelle giornate più buie.
Due vasi geometrici per ricordare di avere sempre fiori freschi in ogni stagione.
Per la bellezza: base minerale per rendere la pelle uniforme, rossetto Dior e glitter oro da applicare come non ci fosse un domani..
Un cuscino per sogni “glamour”, un salvadanaio a forma di cagnolino, la classica “boule de neige”, una tazza ed una candela a forma di cuore.
L’agenda con glitter “stella della neve” servirà a fermare su carta i pensieri ed il quadro con la scritta “insieme brilliamo” sarà un gradito ricordo per chi la riceverà.


Gift Wrapping in white and gold


BLACK AND WHITE.

Il bianco e nero rende elegante ogni cosa, si abbina a tutto ed è sempre chic.

Dall’alto a sinistra in senso orario:
Cipria in polvere riflettente di Nars, tutto per gli occhi di Bobby Brown, sciarpa a quadri e trusse per il trucco con scritta“Dentro: la mia faccia”.
Due candele speciali, una a forma di gatto e l’altra con la scritta “attualmente sono una sirena” ah ah bisogna pur aggiunger qualcosa di divertente no?
Scarpe con finta pelliccia che secondo me sono perfette anche come pantofole.
The verde e tazze con gatti. Saliera e pepiera con visi arricchiranno la tavola dele feste e sicuramente richiameranno l’attenzione.
Il cuscino con la scritta “mangia-prega-ama” del famoso film con Julia Roberts qui è  parafrasata in “mangia-dormi-leggi”.
Per non sentire il freddo e proteggere le mani i guanti in pelle nera sono perfetti e per finire un plaid con disegni geometrici e nappe agli angoli.


http://trendenser.se/2012/november/julklappsverkstad-och-inslagningstips.html


NATURALE E MINIMAL.

Le linee pulite, i pochi colori e lo stile naturale sono la mia passione e non mi stanco mai di cercare nuovi oggetti che richiamano i paesi scandinavi.

Dall’alto a sinistra in senso orario:

Tre ciotole da aperitivo unite al centro, ciotola a forma di origami, tagliere in marmo e legno che può essere usato per presentare stuzzichini, salamini & co.

Vassoio in bambù e una coperta in cui avvolgersi.

Un tagliere a forma di etichetta sempre con la combinazione marmo-legno, cuscino con pini silizzati e piattini in legno.

Tazza con riccio, candela profumata, posate per insalata che richiamano i rami e saliera e pepiera.



http://www.womansday.com/home/crafts-projects/how-to/gmp394/christmas-gift-wrapping-ideas/


DIVERTENTE E COLORATO.

Dedicato a chi non si prende troppo sul serio ed ha mantenuto l’aspetto giocoso dell’infanzia.

Dall’alto a sinistra in senso orario:
Imbuto Alessi col viso di Pinocchio, piccolo vassoio con la scritta “Le sirene si divertono di più” (e chi non vorrebbe essere una sirena?) guanti rosa e rossi.
La custodia per IPhone a forma di mano e calzini con bocche e spazzolini (forse per ricordae di lavarsi i denti?) sono di COUCOU SUZETTE un’artista che crea oggetti divertenti ed a volte molto sexy ( basti pensare che ha avuto un successo enorme con un anello a forma di seno) se avete un po’ di tempo vi consiglio di andare a sbirciare le sue creazioni che secondo me sono geniali!
Saliera e pepiera a forma di pastiglia, anello con scritta “FUN” che ricorda i palloncini di compleanno, tazza di Seletti un tantino orrida ( una mano sta cercando di tarpare le ali a un canarino).
Felpa rosa con la scritta “mi sono svegliata così”, come quelle che postano su Instagram le foto appena sveglie e già truccate e pettinate. E noi ci crediamo? ah ah…
 Due maschere di bellezza, borsa da toilette “diponibile per il weekend”, ricamo con arcobaleno sempre di Coucou Suzette e tazza con panda sul fondo.

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 Avrei potuto continuare all’infinito ma mi rendo conto che già così non scherzo ed onde evitare di diventare noiosa mi fermo qui.
Spero almeno di avervi dato qualche idea originale.
Voi avete già pensato ai regali? a che punto siete con le decorazioni?
Come sempre vi ricordo che se siete interessati a quanto contenuto nel set potete seguire il link che vi porterà direttamente in Polyvore, da lì bastera andare col cursore sull’oggetto desiderato e cliccando verrete rimandati al sito.
❤ Tiziana
Credits: immagine copertina: GROVING SPACES

TRIBUTO A FRIDA KAHLO

 
Frida Kahlo nacque a Coyoacán, Messico il6 luglio 1907.
Affetta da spina bifida fin dalla nascita, all’età di diciotto anni, mentre tornava a casa a bordo di un tram, subì un gravissimo incidente che le provocò numerose lesioni costringendola immobile a letto ingessata per diversi anni.
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Fu in quel periodo che dipinse il primo quadro, un autoritratto che regalò al suo innamorato dell’epoca.
I genitori le acquistarono dei colori ed un letto a baldacchino su cui fecero predisporre uno specchio, in modo che potesse dipingere vedendo la sua immagine riflessa.
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Quando finalmente poté liberarsi del busto riprese a camminare ma i dolori non l’abbandonarono mai.
Per rendersi indipendente dai genitori portò i suoi quadri a Diego Rivera (importante esponente della pittura messicana) per chiedergli un parere.
Lui rimase positivamente colpito dal suo talento e la prese con se inserendola nella scena culturale e politica messicana.
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Il loro sodalizio artistico si trasformò in una relazione amorosa che tra alti e bassi durò per tutta la vita.
Si sposarono nel 1929 ma il loro matrimonio subì una battuta d’arresto nel 1939 quando Diego, oltre alle altre relazioni extraconiugali la tradì con Cristina la sorella di Frida.
Un anno dopo tornò da lei implorandola di perdonarlo e fu così che si risposarono ma vissero in due appartamenti distinti, uniti da un ponte.
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Frida rimase incinta ma subì un aborto spontaneo, le ferite riportate a seguito dell’incidente non le consentirono mai di diventare mamma e questo fu uno dei grandi dispiaceri della sua vita.
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Anche Frida ebbe diversi amanti di entrambi i sessi tra cui spiccano Lev Trockijil rivoluzionario russo, André Breton e Tina Modotti fotografa e attrice di origini italiane.
I suoi quadri, spesso autoritratti, mettono in scena il corpo femminile circondato da elementi fantasiosi partoriti dal suo subconscio, tanto che venne etichettata come surrealista malgrado lei non accettasse questa etichetta.

« Pensavano che anche io fossi una surrealista, ma non lo sono mai stata. Ho sempre dipinto la mia realtà, non i miei sogni. »

(Frida Kahlo, Time Magazine, “Mexican Autobiography”, 27 aprile 1953)

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Altri tratti importanti delle sue opere sono la sensualità lo humor, il folclore messicano, la paura della morte, il simbolismo e la sofferenza.

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http://cultura.biografieonline.it/sogno-letto-frida-kahlo/

Pochi anni prima di morire le venne amputata la gamba destra.

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Nel suo diario scrisse:

Spero che la fine  sia gioiosa e spero di non tornare mai più.

Morì di embolia polmonare nel 1954 all’età di 47 anni.

Frida Kahlo, con le sue sopracciglia talmente unite da formare quasi un unico tratto, l’accenno di “baffetti” e le sue corone di fioricolorati, è entrata nell’immaginario collettivo grazie alla sua bellezza particolare.


Immagine da Pinterest: http://pin.it/zYngYVf

Fu una pittrice di spicco dotata di forte personalità, una donna ferita nel corpo e nell’anima ma capace di grandi sentimenti e indimenticabili opere. L’arta per lei era il modo di esorcizzare i suoi problemi come se trasporli sulla tela li rendessero meno gravosi.

Non sono malata. Sono rotta. Ma sono felice, fintanto che potrò dipingere.

Frida Kahlo

Immagini di Frida Kahlo della fotografa Gisele Freund trovate su Anneofcarversvill

http://www.anneofcarversville.com/glamtribale/2015/4/10/frida-kahlo-photographs-by-gisele-freund.html

PAULINA ARCKLIN E LO STILE ETNICO

Nella vita non bisogna mai dire mai!
Se mi avessero chiesto qualche mese fa cosa ne pensavo dello stile tribale avrei quasi sicuramente risposto che non faceva per me!
I materiali grezzi ed i colori squillanti e spesso onnipresenti non mi hanno mai fatto impazzire.
Quando ho trovato alcune immagini della fotografa olandese  PAULINA ARCKLIN ho letteralmente cambiato idea! Questo stile se rimane sulle sfumature naturali ed è abbinato al bianco può essere veramente interessante!
Detto fatto.. mi sono talmente appassionata al tema da creare alcuni set in Polyvore.
Di seguito “solo per i vostri occhi” alcune immagini estratte dal porfolio della fotografa che dimostrano quanto questo stile possa avere mille sfaccettature.
Lei riesce a ricreare atmosfere oniriche che sembrano passate sotto una sottile patina bianca. non per niente il libro che prossimamente pubblicherà si intitolerà THE SOULFUL WHITE
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Sia che fotografi ambienti prevalentemente chiari che atmosfere più colorate è come se fosse fornita di una bacchetta magica che trasforma tutto in una rilassante e sognante atmosfera.
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Anche il blu, con oggetti dall’aria vissuta e combinato al legno riesce a trasmettere un senso di calore del tutto straordinario.

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Alcuni scorci del Marocco con inaspettati tocchi pastello.
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Materie grezze in perfetto connubio tra etnico e industriale con un tocco sahbby Chic.
Avrete capito che sono totalmente fan di questa bravissima e sensibile fotografa artista.
Voi cosa ne pensate?
Tutte le immagini sono tratte dal sito della fotografa PAULINA ARCKLIN